sabato 7 maggio 2016

Il casale che ospitò Garibaldi e Mussolini. Fenomeni paranormali fanno emergere pagine di storia sconosciuta



Avreste mai creduto possibile, nel 2016, trovare in un armadietto di un casale disabitato da 70 anni, uno stivaletto appartenuto a un soldato garibaldino, morto in una delle più cruenti battaglie per l'unificazione dell'Italia, nel 1849? Eppure è accaduto. In quel casolare, oggi avvolto da leggende di fantasmi, vi soggiornò Garibaldi, e alcuni soldati garibaldini lasciarono delle scritte sui muri (una delle quali sopravvissuta) prima che i loro corpi rimanessero dilaniati sulle pareti, colpiti a morte dalle munizioni dell’esercito francese. Nella trattoria del casolare, durante gli anni del nazismo, avvenivano gli incontri tra Mussolini e la Petacci... La storia di casa Giacometti a Roma vi aspetta in edicola sul settimanale MIO, con articolo a mia firma.

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