giovedì 4 settembre 2014

Addio all’attrice del Neorealismo cinematografico Elena Varzi



Elena Varzi ne "Il cammino della speranza" di Pietro Germi

Figli di telefilm e soap opera americane, siamo stati abituati a venerare le dive d’oltreoceano e a rammaricarci alla notizia della loro scomparsa, dimenticando nel baule dell’oblio le nostre dive, quelle che nonostante hanno scritto la storia del cinema restano nella memoria solo di pochi cultori.
Ne è un esempio Elena Varzi, deceduta il 1° settembre scorso, attrice che insieme al marito, Raf Vallone, scomparso nel 2002, negli anni ’50 segnò il neorealismo cinematografico. Magistrale la sua interpretazione datata 1950 ne “Il cammino della speranza” di Pietro Germi, sull’emigrazione degli italiani, vincitore dell'Orso d'argento al festival di Berlino.
Elena Varzi
All’apice della sua celebrità chiuse le porte del cinema rifiutando proposte da mostri sacri quali Federico Fellini, e alla carriera preferì la famiglia, ritirandosi a vita privata per accudire i tre figli, Eleonora, Saverio e Arabella.
Elena Varzi ha calato per sempre il sipario dalla sua villa sul mare di Sperlonga (Latina), dove stava trascorrendo con la famiglia gli ultimi scorci d’estate.
Conobbe Sperlonga attraverso i film che il marito, Raf Vallone, girò diretto da Giuseppe De Santis, famoso regista del neorealismo, originario di Fondi. Nella loro prima villa di Sperlonga, sulla via di Itri – dove ostinata da bambina mi appendevo alla corda del campanello scomodando la donna di servizio, tanto paziente da non scomporsi – Raf Vallone e Elena Varzi ospitarono il jet set internazionale, da Marlene Dietrich a Brigitte Bardot, Arthur Miller, Albert Camus, Luchino Visconti, Andy Wharol, Natalia Ginzburg.  
Ho conosciuto di persona Elena Varzi e Raf Vallone nel 1999 quando, collaboratrice de “Il Tempo” per le pagine di Latina, partecipai ad un premio culturale a Sperlonga, in cui fu assegnata la cittadinanza onoraria a Raf Vallone. Mi colpì la signora Varzi  – a parte per la bellezza mediterranea, elegante, che ancora conservava – per la presenza discreta accanto al marito, quasi in ombra, volutamente un passo indietro, e mentre la guardavo mi passavano davanti  le pellicole cinematografiche viste insieme a mia madre, nelle quali emergeva un’espressività talmente forte da rendere la parola quasi superflua.
Dopo i funerali svolti il 02 settembre a Roma nella chiesa di San Roberto Bellarmino, in piazza Ungheria, mentre scrivo stanno per essere celebrati nella chiesa dell'Annunziata a Tropea, in Calabria, dove l'attrice verrà tumulata accanto al marito nella cappella di famiglia, la Mottola Vallone.  
Buon viaggio signora Varzi.

Elena Varzi e Raf Vallone con i tre figli accolti da divi all'aeroporto
Elena Varzi e Raf Vallone con i figli sulla spiaggia di Sperlonga (LT)

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